La FOR crolla sul più bello: in Pineta lo scontro diretto è del San Michele (1-4)
Poteva essere la partita della conferma dopo quattro risultati utili consecutivi, la gara della definitiva uscita dalle sabbie mobili dei playout. In Pineta, invece, è stata una domenica da dimenticare: i ragazzi di mister Bridarolli crollano sotto i colpi del San Michele, che si impone con un netto 1-4. E fa ancora più male perché si trattava di uno scontro diretto, con i varesini capaci di operare il sorpasso in classifica.
Gli ospiti si dimostrano più combattivi e aggressivi fin dalle prime battute e sfruttano al meglio due errori dei nostri, che spalancano la strada al doppio vantaggio. Al 13’ un’imprecisione in fase di impostazione consegna palla a Brebbia, che serve Metti: il 10 avversario rientra e calcia sul palo lontano, firmando lo 0-1. Alla mezz’ora il San Michele sfiora il raddoppio con Di Vito, che brucia Pepè in velocità ma conclude di poco a lato. Il gol dello 0-2 è però solo rimandato: poco dopo è ancora Di Vito a trovare l’incrocio dei pali con una gran conclusione dal limite.
Triplo cambio all’intervallo per mister Bridarolli, che prova a dare una scossa nella ripresa. Al 12’ il tirocross di Somaini esce di un soffio, al 16’ è ancora il numero 16 a provarci dal limite dopo una mischia: palla alta. Al 23’ arriva il gol che riapre la gara: Cosso tocca per Sala in inserimento, il tiro deviato viene sfiorato con le dita dal portiere, ma sulla linea di porta è Cattaneo il più lesto a ribadire in rete per l’1-2. L’inerzia potrebbe cambiare, ma dura appena tre minuti: Brebbia scarica un autentico missile terra-aria che vale l’1-3 e spegne l’entusiasmo. La FOR prova comunque a non arrendersi, gettandosi in avanti, ma non è giornata. Nel finale arriva anche l’1-4, con l’azione personale ancora di Metti che chiude definitivamente i conti.
Ora testa bassa e duro lavoro, per ripartire senza disperdere quanto di buono costruito nelle ultime settimane. Il calendario non concede tregua: domenica c’è il derby sul campo dell’Itala, una sfida che può e deve diventare l’occasione giusta per rialzare subito la testa.